La contessa Celesia fece costruire la piccola cappella in memoria del figlio Paolo, nato nel 1872 e morto precocemente nel 1916. Naturalista appassionato, a lui si deve l’impianto attuale del parco. La chiesa sorge a nord, nel punto da loro prediletto per soste e conversazioni.

La contessa sperò e non ottenne di custodirvi le spoglie dell’adorato figlio, che invece riposa nel cimitero di Monte Olimpino. Nel lascito all'ospedale di Como è espressamente richiesto di conservare la chiesetta, che fa da scrigno ai ricordi di famiglia e dove è custodito il bassorilievo dedicato al conte.