----- domenica 23 settembre - Concerto d'autunno: Trio Quia Musica

Domenica 23 Settembre

Domenica 23.09
11,30
Serra del Grumello

Trio Quia Musica
Davide Moro: violino
Alberto Magon: viola
Camillo Lepid: violoncello


Programma

G. Klein - Trio per archi
I.Allegro
II.Variazioni sopra un tema popolare Moldavo
III.Molto Vivace

F. Schubert - Trio per archi D. 581 in Sib maggiore
I.Allegromoderato
II.Andante
III.Menuetto.Allegretto
IV. Rondo. Allegretto

M. Reger - Trio per archi op. 77b in la minore
I.Sostenuto - Allegro agitato
II.Larghetto
III.Scherzo: Vivace - (Trio ) Vivace
IV.Allegro con motoMarcel Grandjany (1891-1975)

A cura di Flavio Minardo e Francesco Mantero

Casa della musica Como e Ottonote

Ingresso gratuito

 

Il programma presentato si apre e si presenta al pubblico con uno dei pilastri portanti del repertorio per trio d'archi. Il trio di Klein fu ultimato esattamente nel giorno in cui l'autunno fa irruenza nel susseguirsi delle stagioni: il 23 settembre. Nove giorni dopo, il giovane compositore fu mandato al campo di concentramento di Auschwitz dove perse la vita.

Quest'opera, dunque, ricca di spunti e di idee originali, conclude il ciclo di una vita esattamente come l'autunno porta via con se gli ultimi rimasugli di una stagione ormai finita...

Segue un particolare trio di Schubert con una forma associabile a quella del divertimento. Anche questa composizione fu ultimata alla fine di settembre del 1817.

Ciò che accomuna quest'opera alla stagione autunnale non è di certo il carattere, sempre molto fresco e spontaneo, quanto invece la sua evoluzione dal punto di vista stilistico. Riaffiorano nel Trio D. 581 tutti i tratti del I Classicismo Viennese, ma da un punto di vista diverso... Difatti, si percepisce all'ascolto un'evoluzione stilistica che sta velocemente aprendo le porte ad un nuovo modo di intendere la musica e ad una nuova corrente, concludendo il classicismo tipico di Mozart e Haydn: il Romanticismo.

Il programma si chiude con il Trio op. 77b di Max Reger: in Reger si vede già il tramonto del Romanticismo, l'autunno di un'epoca, l'esasperazione di una ricerca tonale che non riesce più a soddisfare le esigenze compositive del XX secolo.

Reger si attacca ad un linguaggio appartenente ormai al passato esasperando l'uso di una tonalità ormai disgregata.